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Credito d’imposta canoni di locazione botteghe e negozi

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Credito d’imposta canoni di locazione botteghe e negozi

Con la Risoluzione n.13/E del 20 marzo 2020, l’Agenzia delle Entrate rende noto che è stato istituito il codice tributo “6914” – denominato “Credito d’imposta canoni di locazione botteghe e negozi – articolo 65 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18” – per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito di imposta.

L’articolo 65, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, prevede, infatti, che Al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto, per l’anno 2020, un credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1”.

Il successivo comma 2 del richiamato articolo 65 stabilisce che “Il credito d’imposta non si applica alle attività di cui agli allegati 1 e 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 ed è utilizzabile, esclusivamente, in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241”.

Il codice tributo “6914”, utilizzabile a decorrere dal 25 marzo 2020, nel modello F24 è esposto nella sezione “Erario”, nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”.

La compensazione è effettuabile solo utilizzando i canali Fisco on line, per coloro che la fanno da sé, oppure tramite Entratel per coloro che si avvalgono di un intermediario (commercialista caaf ec…)


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MAXI AMMORTAMENTI PER AUTO

Categoria/e : CAAF Usarci , Comunicazioni

AMMORTAMENTO

Con la legge di stabilità 2016 gli agenti di commercio potranno usufruire di una maggiorazione degli ammortamenti, sui veicoli nuovi acquistati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, del 40%.

Il tetto, per le autovetture degli agenti e rappresentanti di commercio, passa da 25.823 a 36.152 euro.  Detta maggiorazione è prevista anche sui canoni leasing.

Non è invece previsto nessun bonus sul noleggio a lungo termine.

Quando il costo della vettura è inferiore al tetto il massimo, l’ ammortamento viene calcolato sul costo effettivo maggiorato del 40%.

Ad esempio un veicolo che costa 15.000 euro avrà una quota ordinaria di ammortamento del 25%, eguale a 3.750 euro con l’aggiunta del 40% (1.500 euro) si potrà ammortizzare per un totale di 5.250 euro.

La deduzione avrà sempre il limite dell’80%.

Nel caso che il costo dell’auto super la soglia di 36.152 euro, l’ammortamento si applicherà solo su questo importo, sempre deducibile all’80%.

Il CAAF-USARCI Genova è a disposizione per ulteriori chiarimenti.


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LE CERTIFICAZIONI DELLE RITENUTE

Il nuovo modello CUD L’agenzia delle Entrate ha elaborato un nuovo modello che i sostituti di imposta dovranno rilasciare a coloro che hanno percepito nel 2014 somme e valori soggetti a ritenuta. Tale aspetto avrà dei riflessi importanti per gli agenti, le certificazione delle ritenute andrà a considerare l’anno di competenza – di maturazione – mentre il loro versamento rimane legato al momento del pagamento delle provvigioni. La sezione riservata agli agenti di commercio richiede, fra gli altri dati, il totale delle somme corrisposte, l’importo non soggetto a ritenuta, le spese rimborsate, l’imponibile e le ritenute di anni precedenti, i contributi previdenziali sia a carico del sostituto che del sostituito. Pertanto l’Agenzia delle Entrate avrà uno strumento per verificare la competenza delle provvigioni sia per gli agenti che per le società mandanti senza effettuare accessi presso la ditta. Diventa indispensabile ai fini di una corretta compilazione della dichiarazione dei redditi, una attentissima conservazione dei nuovi modelli CU ed una indicazione precisa al proprio consulente delle provvigioni pagate nell’anno successivo a quello del periodo d’imposta in cui sono maturate e per il quale si va ad effettuare la dichiarazione dei redditi.