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ENASARCO – Aliquote contributive, minimali, massimali e requisiti pensionistici 2019

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ENASARCO – Aliquote contributive, minimali, massimali e requisiti pensionistici 2019

ENASARCO

Aliquote contributive, minimali, massimali e requisiti pensionistici 2019

 

ENASARCO - Aliquote contributive, minimali, massimali e requisiti pensionistici 2019 - logo

 

A partire dal 1° Gennaio 2019, ovviamente quindi per quanto concerne la competenza 2019, sono entrate in vigore le nuove aliquote per il calcolo dei contributi previdenziali.

 

Agenti operanti in forma individuale o società di persone (snc, sas, ecc.)

MONOMANDATARI

Aliquota 16,50% (50% a carico dell’agente, 50% a carico della mandante)
Massimale €  38.331,00
Minimale    €       856,00

PLURIMANDATARI

Aliquota 16,50% (50% a carico dell’agente, 50% a carico della mandante)
Massimale €  25.554,00
Minimale    €       428,00

 

Agenti operanti in forma di società di capitali (srl, srl unipersonali, spa)

IMPORTI PROVVIGIONALI ANNUI

  • Fino a € 13.000.000
    • Aliquota 2019: 4%
      • Mandante: 3%
      • Agente: 1%
  • Da € 13.000.000,01 a € 20.000.000
    • Aliquota 2019: 2%
      • Mandante 1.5%
      • Agente: 0.5%
  • Da € 20.000.000,01 a € 26.000.000
    • Aliquota 2019: 1%
      • Mandante: 0.75%
      • Agente: 0.25%
  • Oltre € 26.000.000
    • Aliquota 2019: 0.5%
      • Mandante: 0.3%
      • Agente: 0.2%

 

Requisiti pensionistici

Uomini

Quota: 92
Età minima: 67
Anni di contribuzione minimi: 20

Donne

Quota: 89
Età minima: 64
Anni di contribuzione minimi: 20

Per gli uomini è possibile anticipare il pensionamento fino a un massimo di due anni con una decurtazione del 5% per ogni anno di anticipazione, per sempre.
Per le donne sarà possibile chiedere l’anticipazione a partire dal 2021 (anno nel quale le quote saranno rispettivamente diventate 91, 65, 20)


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I pensionandi Enasarco devono fare attenzione ai versamenti

I pensionandi Enasarco devono fare attenzione ai versamenti - img

I pensionandi Enasarco devono fare attenzione ai versamenti

Può accadere che nell’ultimo periodo di attività, prima del raggiungimento dell’età pensionabile, gli importi provvigionali siano in diminuzione.
Questo comporta minori versamenti di contributi Enasarco con conseguente penalizzazione sull’importo pensionistico.
In casi particolari a fronte di minori provvigioni previste, si potrebbe anche prendere in esame l’interruzione anticipata dell’attività.

E’ necessario tenere sotto controllo il livello delle provvigioni per evitare conseguenze negative sulle future pensioni.

E’ importante controllare la propria posizione ed è fortemente consigliato fissare un appuntamento con l’esperto Enasarco in segreteria Usarci Sparci allo 010 5954838.


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Enasarco, aliquote e massimali 2018

Enasarco, aliquote e massimali 2018 - Logo

Enasarco, aliquote e massimali 2018

A partire dal 1° gennaio 2018, in conformità al nuovo regolamento delle attività istituzionali della Fondazione Enasarco, sono entrati in vigore i nuovi parametri di calcolo dei contributi. Qui di seguito tutti i dettagli.

L’aliquota contributiva da applicare sulle provvigioni passerà dal 15,55% al 16% (di cui la metà, quindi l’8% a carico della ditta mandante).

Come ormai da due anni a questa parte anche nel 2018 i minimali e i massimali Enasarco saranno determinati applicando la rivalutazione ISTAT, pertanto, per conoscere le nuove soglie del minimale contributivo Enasarco e del massimale provvigionale, occorrerà attendere l’aggiornamento da parte dell’ISTAT.

Nel frattempo vi indichiamo i valori del 2017, tenendo conto che dovranno essere rivalutati secondo le norme ISTAT in base all’indice generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati.
Nel 2017 il massimale Enasarco rivalutato annualmente dall’ISTAT è stato di:

  • Massimale Enasarco Monomandatario 37.500,00 Euro  
  • Massimale Enasarco Plurimandatario 25.000,00 Euro

Ricordiamo che il criterio per l’applicazione dell’aliquota è quello della competenza. Una fattura relativa a provvigioni dell’anno 2017, quindi, dovrà recare ancora l’aliquota relativa allo scorso anno anche se emessa nel 2018.

Fonte: http://www.usarcitorino.it/2018/01/02/enasarco-aliquote-e-massimali-2018/

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Enasarco polizza assicurativa 2016 / 2017 – aggiornamento

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Categoria/e : Comunicazioni , Enasarco

Enasarco polizza assicurativa

Enasarco polizza assicurativa 2016 / 2017 – aggiornamento

Dall’1 novembre 2016 è in vigore la nuova polizza assicurativa RBM Assicurazione Salute.

La polizza è valida per malattie o infortuni subiti tra l’1/11/2016 e il 31/10/2017

Gli agenti e pensionati che hanno subito un infortunio prima del 31 ottobre – avranno 90 giorni per inviare la domanda con la precedente compagnia.

A chi spetta

La copertura prevede due tipi di garanzie – “A” e “B” – riservate alle seguenti categorie di iscritti:

“garanzia A”: agenti con almeno un mandato attivo alla data dell’evento, per i quali le ditte mandanti versino il FIRR presso la Fondazione Enasarco;
“garanzia B”: agenti e pensionati che, alla data dell’evento, abbiano almeno un mandato attivo, un’anzianità contributiva al 31/12/2015 pari a minimo 5 anni e che abbiano alla medesima data un conto previdenziale non inferiore a 3.062,00 euro, incrementato da versamenti obbligatori degli anni 2013, 2014 e 2015 (alla scadenza di ogni anno solare le date riferite agli anni coperti da contribuzione obbligatoria si intenderanno automaticamente spostate di un anno).
Le persone che alla data dell’evento superino i 75 anni di età non hanno diritto alle garanzie.

La “formula indennitaria”
Gli indennizzi sono superiori rispetto a quelli della polizza precedente ed è stata confermata la cosiddetta “formula indennitaria”, che si caratterizza per il risarcimento del danno in base a indennità predeterminate. In questo modo si garantisce che la liquidazione e la determinazione dei relativi importi siano legate a fasce certe, identificate per tipologia e gravità di evento.

Estensione al nucleo familiare
Chi possiede i requisiti ha la possibilità di estendere tutte le prestazioni previste dalla garanzia “B” all’intero nucleo familiare (coniuge e figli) al costo annuo complessivo di 1.000 euro.

Scadenza
L’agente dovrà inviare la richiesta entro i 90 giorni successivi all’evento. Chi non avesse a disposizione la documentazione sanitaria completa entro il termine di tre mesi, può comunque inviare la richiesta e successivamente integrarla con le certificazioni mancanti.

Modulistica
La domanda, completa della documentazione richiesta (clicca qui per la modulistica) e deve essere spedita direttamente alla compagnia assicuratrice (pertanto è considerata annullato la precedente procedure di invio alla Fondazione), tramite raccomandata A/R a:

RBM Assicurazione Salute – Agenti Enasarco – Ufficio liquidazioni c/o Previmedical S.p.a. Via E. Forlanini 24 – Località Borgo Verde – 31022 Preganziol (TV)

 

Come richiedere informazioni

Presso le sedi USARCI sul territorio;

numero verde 800991776 da telefono fisso,

199287166 da telefono cellulare,

0039 04221744225 per chiamate all’estero,

per richieste di informazioni su assistenza diretta e rimborsi/indennizzi: assistenza.enasarco@previmedical.it,
per richieste di informazioni e integrazione documentazione per invalidità permanente e morte a seguito di infortunio: infortuni.enasarco@previmedical.it.

fonte originale: http://www.usarci.it/ultime-notizie/item/727-enasarco-polizza-assicurativa-2016/2017

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I RISULTATI DELLE ELEZIONI ENASARCO

RISULTATI DELLE ELEZIONI ENASARCO - statuaRISULTATI DELLE ELEZIONI ENASARCO - Logo_Enasarco_125xI RISULTATI DELLE ELEZIONI ENASARCO

Abbiamo vinto, ma quanta delusione per la bassa partecipazione.

Hanno partecipato al voto, in tutta Italia. Poco più di 25.000 agenti e la lista Agenti per Enasarco ha raccolto la maggioranza dei consensi, con oltre il 53% dei voti. E’ una vittoria? Sotto l’aspetto delle percentuali sicuramente si è invece una sconfitta per la bassa partecipazione perché hanno deciso di votare per contribuire al futuro del loro ente di previdenza e garantire una stabilità alla loro pensione, solo circa il 10% degli aventi diritto al voto. In Liguria, in particolare, su 6.442 agenti aventi diritto, hanno espresso il loro voto solo 825.
Ci viene da chiederci ma è vero che l’agente di commercio è il Mercurio moderno? 70 anni fa Mercurio è stato adottato come Simbolo di Usarci, perché Mercurio era intelligenza, velocità ed intraprendenza. E’ l’immagine di questo giovane che aveva fatto della sua abilità lo strumento per affrontare positivamente qualsiasi situazione che gli si presentava.
La leggenda narra che il suo copricapo e i suoi calzari: erano dotati di piccole ali che gli consentivano di essere ancora più veloce fino a possedere quasi il dono dell’ubiquità.
Suo padre Zeus e sua madre Màia gli affidarono il compito di portare agiatezza e di guidare i mortali,
Giove gli aveva affidato il compito di protettore del commercio. Questo giovinetto abitante dell’Olimpo è stato fin dagli anni più lontani il simbolo del commercio e degli scambi economici. Proteggeva gli avvocati, i quali si rivolgevano a lui per farsi ispirare brillanti oratorie e anche i mercanti, lo pregavano per ottenere sempre maggiore capacità di eloquenza in modo da poter vendere meglio i loro prodotti.
A Mercurio, si rivolgevano in molti, e in particolarar modo quanti avevano a che fare con gli spostamenti veloci.
Lo si pensava un dio sapiente e persuasivo.
Ancora oggi il mito di Mercurio vive e continua a rappresentare un punto di riferimento con le sue ali nel simbolo dell’Usarci.
Questo Dio della mitologia classica è stato adottato da Usarci fin dalla sua fondazione, perché l’agente di commercio è considerato un po’ un Mercurio moderno. L’agente di commercio deve essere svelto nelle decisioni, attento a quel che accade nel mercato, deve avere la capacità di guardare oltre e di valutare le posizioni e operare in conseguenza. Il moderno Mercurio deve essere dotato di quelle capacità e competenze che gli permettono di affrontare positivamente qualsiasi situazione. Questo deve essere l’agente di commercio. Ma è proprio così? NO, non è cosi.
Se esaminiamo ciò che è avvenuto in occasione delle votazioni per eleggere i delegati all’Enasarco possiamo affermare che solo il 10% degli agenti ha le caratteristiche che deve avere un vero agente di commercio. Le elezioni hanno dimostrato come questa categoria sia disattenta, disinformata e come sia poco interessata al proprio futuro. Dove sono l’intelligenza, la competenza, la brillantezza che l’agente di commercio deve avere? Per certo non sono state dimostrate in questa occasione dai 198.962 agenti che non hanno votato. Su 224.410 di agenti di commercio iscritti ad Enasarco, solo 25.448 hanno espresso il loro voto. Solo poco più del 10% si sono interessati al loro futuro e hanno dimostrato professionalità. E gli altri…il silenzio. Una occasione storica persa; per la prima volta nella lunga vita di Enasarco, era possibile votare, ma 198.962 agenti di commercio, non hanno neppure preso in considerazione la possibilità di esprimere il loro voto. E’ una grande delusione. Alcuni consiglieri che operano, come volontari, sacrificando tempo e impegnandosi molto, solo ed esclusivamente per il bene della categoria, hanno espresso la considerazione che meglio sarebbe lasciare i 198.962 agenti “distratti” al loro destino. Gli stessi hanno affermato: “forse sarebbe meglio comportarsi come tanti altri agenti di commercio e dare sfogo al nostro egoismo ritirandoci e dedicandoci alla nostra attività, alla nostra famiglia e ai nostri hobby”.
Gli sforzi, le esperienze e le competenze destinate ad aiutare i colleghi sono ripagate da questa dimostrazione di disinteresse. Pare che a 198.962 agenti di commercio avere una pensione decorosa al momento del ritiro dal lavoro, non importi.
Usarci-Sparci è un sindacato che esprime tutta la sua energia per migliorare le condizioni di lavoro e di vita della nostra numerosa categoria la quale, però dimostra di non voler migliorare.
Non è una scoperta di oggi che alla categoria manca oltre all’attenzione alla propria attività anche un minimo di spirito di corpo, ma questa dimostrazione di assoluta disattenzione per il proprio avvenire oltre a deluderci ha confermato quanto sia poco attenta a tutto ciò che riguarda oltre alla professionalità, il futuro della vita
Noi non vogliamo mollare e quando sarà passata l’amarezza di questo primo momento, vorrà dire che daremo ancora tutto il nostro impegno perché i 25.448 agenti di commercio che hanno dimostrato di essere attenti alle cose importanti siano sempre più supportati, ma cercheremo anche di aumentare il numero di quelli che meritano di essere affiancati dalla nostra organizzazione, con una più intensa attività di informazione e comunicazione.

Davide Caropreso
Presidente Usarci-Sparci Liguria