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Gli Agenti di Commercio contro Soc. Autostrade

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Gli Agenti di Commercio contro Soc. Autostrade

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Gli Agenti di Commercio contro Soc. Autostrade

E’ dal 14 Agosto 2018, data del crollo del ponte Morandi, che gli Agenti di Commercio soffrono le difficoltà di movimento che sono state causate dalla mancanza di questa fondamentale infrastruttura non solo per la Liguria ma per l’economia di tutto il Nord Ovest.

Da un nostro sondaggio tra le agenzie risulta che i proventi provvigionali, in questi due anni, si sono ridotti, mediamente del 32%. Che i tempi di percorrenza si sono allungati, in alcuni casi fino al 50%. Che il numero di  visite ai clienti, a causa delle perdite di tempo per le code in autostrada, si sono ridotte dal 35 a 40%. Che le spese di trasferte e soggiorni in albergo son aumentate di oltre il 40%. Infatti in molte occasioni, quando il traffico era nella norma, il rientro serale a casa, per chi opera in Liguria, avveniva quasi  sempre. Con l’intensificarsi del traffico causato dalle deviazioni imposte dai cantieri sempre più numerosi, chi deve incontrare clienti nell’estremo Ponente è costretto a soggiornare in loco affrontando costi non previsti. La causa di tutto ha avuto inizio con il crollo del ponte Morandi e con la conseguenza del proliferare di decine e decine di cantieri, nella maggior parte dei casi senza la presenza di operai, aperti solo per dimostrare che si sta facendo manutenzione.

Visti i gravissimi disagi e danni subiti da tutte le categorie che utilizzano le autostrade genovesi, è sorta la necessità di approfondire il funzionamento della concessione ad autostrade nel corso del tempo, per capire se nelle pieghe della stessa fossero rinvenibili elementi che chiarissero l’origine e la natura delle lacune manutentive.

Insieme ad altre importanti categorie produttive Usarci Liguria ha promosso un’azione nei confronti di ASPI (Autostrade per l’Italia)

L’Usarci Sparci Liguria scende in campo ed in prima linea per tutelare non solo i propri iscritti ma tutta la categoria degli Agenti di Commercio duramente danneggiati dalla situazione in cui versa la rete autostradale ligure.

Il progetto vede Usarci Sparci Liguria promotore insieme al  Comitato Zona Arancione Ponte Morandi e CNA Genova e Liguria raccogliendo la successiva adesione di AssiTerminal e Trasporto Unito, che sono andati a costituire una compagine rappresentativa di un segmento importante della società civile genovese e ligure.

Dallo studio svolto dai professionisti incaricati da Usarci Sparci e dalle altre associazioni, emergevano, infatti, palesi e gravi mancanze nelle manutenzioni non solo in seno alle indagini sul crollo del ponte Morandi, ma anche in relazione ai disservizi che tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 hanno di fatto isolato Genova dal punto di vista dei trasporti.

Le domande, se si vuole banali, che emergevano erano dunque le seguenti: perché nonostante la tariffa autostradale delle reti liguri sia tra le più care d’Italia non è mai stata fatta una adeguata manutenzione? qualcuno ci ha guadagnato? Come ha fatto? Come è stato possibile che ciò avvenisse nel sistema dei controlli pubblici cui una concessione è sottoposta?

Il quadro così delineato fa sorgere la necessità di approfondire la vicenda – ormai di dominio pubblico –  dinnanzi all’Autorità Giudiziaria che dovrà far luce sulla vicenda.

È stato quindi elaborato un Esposto che sintetizza gli esiti dello studio, rilevando i possibili illeciti penali la cui precisa individuazione è stata rimessa alla Procura della Repubblica di Genova.

La complessità della vicenda ha richiesto il convergere di diversi saperi giuridici.

Si è quindi costituito un team di legali di cui fanno parte direttamente per Usarci Sparci  l’Avv. Andrea Mortara che è il legale fiduciario della nostra associazione.

Come molti di Voi avranno notato, la questione ha avuto il dovuto rilievo mediatico mediante pubblicazioni apparse sia su quotidiani a carattere nazionale (Fatto Quotidiano del 29/ u.s.) che locale (Servizi sull’emittente Primocanale e articolo apparso sul Secolo XIX del 31/5 u.s.).

Ovviamente Vi terremo informati sugli sviluppi di questa importante iniziativa che ha come primario obbiettivo quello di far valere i diritti dei nostri associati e più in generale degli agenti di commercio liguri!


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Le elezioni 2020 dei delegati della Fondazione Enasarco

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Le elezioni 2020 dei delegati della Fondazione Enasarco

Dal 17 al 30 Aprile 2020 gli agenti e rappresentanti di commercio e le ditte mandanti saranno chiamati a scegliere direttamente i nuovi organi di vertice dell’Ente.

Quattro anni dopo le prime elezioni nella storia della Fondazione Enasarco gli agenti, i rappresentanti di commercio, i consulenti finanziari e le ditte preponenti saranno chiamati a votare per la costituzione della nuova assemblea dei delegati, che a sua volta eleggerà il prossimo consiglio d’amministrazione..Le elezioni del 2016, purtroppo videro un misera percentuale di agenti votanti.  E’ probabile che nel 2016 non fosse stato sufficientemente chiarito quali funzioni svolge l’Assemblea dei delegati da chi è composta e quanto dura.

Cercherò di chiarire questi aspetti:

1) l’Assemblea dei delegati elegge i componenti del Consiglio d’Amministrazione (CdA):

  • nomina tre componenti del Collegio dei sindaci;
  • dispone la revoca o la decadenza dei componenti del CdA e del Collegio dei sindaci;
  • decide le azioni di responsabilità verso gli Organi della Fondazione;
  • delibera sulle modifiche allo Statuto, al Regolamento elettorale, al Regolamento delle attività istituzionali e al Codice etico proposte dal CdA;
  • nomina i membri della Commissione elettorale; approva il bilancio consuntivo, il bilancio preventivo e le eventuali variazioni proposte dal CdA.

2) l’Assemblea dei delegati è molto numerosa ed è  composta da sessanta delegati:

  • quaranta rappresentanti degli agenti,
  • venti rappresentanti delle ditte preponenti e dura in carica quattro anni.

I componenti dell’Assemblea dei delegati sono eletti dagli agenti in attività (gli agenti in  pensione non hanno diritto al voto) e dalle ditte preponenti in possesso dei requisiti di professionalità e onorabilità e per i quali non sussistano cause di incompatibilità.

Le elezioni durano quattordici giorni, dal 17 al 30 Aprile 2020 .

Si può votare dalle 9.00 alle 18.00 nei giorni dal lunedì al venerdì e fino alle 20.00 nei giorni di sabato e domenica.

Per votare occorre essere presenti negli elenchi elettorali, avere a disposizione il proprio certificato elettorale.  (Il certificato elettorale  viene inviato in due maniere: a mezzo posta elettronica certificata – PEC  o a mezzo raccomandata A/R presso l’indirizzo presente in anagrafica. E’ consigliato consultare nell’area riservata Enasarco che sia presente la PEC aggiornata), avere un cellulare a portata di mano, conoscere il proprio numero di matricola Enasarco.

Il voto si esprime con modalità elettronica: chi ha ricevuto il certificato elettorale all’indirizzo PEC troverà nel messaggio un link diretto per aprire l’urna elettorale.

Chi ha ricevuto il certificato elettorale a mezzo raccomandata A/R troverà un codice QR che potrà utilizzare scaricando sul proprio smarphone una delle tante applicazioni gratuite per la lettura di codici QR, inquadrare il codice QR con lo smartphone e così aprire l’urna elettorale direttamente dal dispositivo mobile.

L’elettore sarà accompagnato al voto, passo dopo passo, da spiegazioni puntuali presenti in ogni schermata dell’urna elettorale.

L’elettore grazie al certificato elettorale apre l’urna elettorale, nell’urna elettorale indica il proprio numero di cellulare,.sul cellulare riceve un codice PIN di sei cifre,che va riportato sull’urna in un apposito campo. In un altro campo della stessa schermata bisogna indicare il numero di matricola Enasarco. L’elettore deve confermare la propria identità con un’assunzione di responsabilità.

A questo punto è possibile esprimere il voto Ogni elettore può scegliere una sola lista.

Per esprimere un voto bisogna cliccare sul simbolo o sul nome della lista e poi dare conferma con un click sul tasto “Vota”.

Non è possibile votare scheda bianca.

Non è possibile annullare la scheda.                

Dopo aver espresso il voto, l’elettore riceve un messaggio con una ricevuta dell’operazione appena conclusa.

Questa è una fase storica per la categoria ed è fondamentale che tutti gli agenti di commercio partecipino alle iniziative che porteranno la categoria ad avere un peso importante nella gestione del nostro Ente di previdenza.

Le elezioni sono una tappa essenziale nel cammino fatto di autodisciplina e trasparenza intrapreso ormai da tempo dalla Fondazione Enasarco e culminato con l’approvazione del nuovo Statuto, ispirato a tre criteri-guida essenziali:

la designazione dei componenti del CdA da parte degli iscritti attraverso l’elezione dell’Assemblea dei delegati,

la definizione dei requisiti di professionalità, competenza e onorabilità dei membri dell’Assemblea, del CdA, del Collegio sindacale, come anche dei titolari degli incarichi dirigenziali,

la rinnovata e trasparente gestione degli investimenti e del patrimonio.

Il regolamento elettorale approvato dal Consiglio di Amministrazione il 6 maggio 2015 e approvato con nota dei Ministeri Vigilanti e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 30 luglio 2015, disciplina l’elezione dei componenti dell’Assemblea dei delegati e del Consiglio di Amministrazione nonché la nomina dei membri del Collegio dei sindaci.

L’ingente patrimonio dell’Enasarco fa gola a tante altre istituzioni, e per evitare che il nostro Ente di previdenza cada in mani “diverse” con il gravissimo rischio per le nostre pensioni, è necessario dimostrare che la categoria c’è è compatta e vuole che l’Enasarco resti agli agenti di commercio. Questo dimostrazione potrà essere data solo con una numerosa partecipazione al voto.

 

Per ulteriori informazioni:

  1. Guida alla elezioni 2020
  2. Chi può votare

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La certificazione dell’agenzia – Programma del corso

La certificazione dell’agenzia
Programma del corso

 

Docenti:

  • Avv. Andrea Mortara
  • Ing. Eliano Cominetti
  • Dott. Fabrizio Crobu
  • Sig. Marco Parodi

Coordinatore e moderatore:  

  • Davide Caropreso

 

Quel che gli  agenti di commercio non devono mai fare (docente Avv. Mortara)

  • Non leggere il proprio contratto di agenzia
  • Firmare contratto o clausole senza far esaminare il contratto al sindacato o a un professionista;
  • Firmare target di vendita che non si ritiene siano raggiungibili;
  • Accettare riduzioni di zona, clientela e fatturato sottoscrivendo le relative comunicazioni sottopostegli dalla Mandante;
  • Accettare clausole che prevedono il pagamento della provvigione mediante “acconto” soggetto a conguaglio;
  • Trattenere incassi dei clienti auto-compensandoli con provvigioni dovute dalla mandante;
  • Non chiedere formalmente a mezzo raccomandata a/r o PEC il pagamento delle indennità di cessazione rapporto entro un anno dallo scioglimento;
  • Non contestare il mancato pagamento di provvigioni formalmente e/o per iscritto;
  • Accettare contratti definiti di “procacciamento d’affari” o comunque senza che vengano versati FIRR e contributi Enasarco.
  • Accettare contratti che non richiamino gli AEC;
  • Dare le dimissioni (magari per assunta giusta causa) senza aver prima consultato il sindacato o un professionista;
  • Dare le dimissioni (se non vi è giusta causa) senza concedere alla mandante il preavviso;
  • Dare le dimissioni per maturazione del diritto alla pensione Inps e/o Enasarco se si svolge attività in forma societaria e in ogni caso senza aver prima consultato il sindacato o un professionista;

durata:
3 ore dalle 16,00 alle 19,00 d i venerdì 24.01.2020

 

Ciò che un agente deve saper fare informaticamente (Docente Marco Parodi)

  • Avere Nozioni di excel
  • Predisporre anagrafica della pro propria agenzia (check up agenzia)
  • Gestire gli ordini (acquisire ed evadere);
  • Riscuotere o controllare i pagamenti;
  • Ricercare nuovi clienti; (predisporre profilo di tutti i clienti della zona operativa)
  • Analizzare dati sulle vendite e produrre report;
  • Gestire adempimenti amministrativi, fiscali e burocratici
  • Fissare e gestire appuntamenti; (gestione calendar)
  • Gestire le consegne (tempi, luoghi e modalità).
  • Redigere preventivi;
  • Gestire il portafoglio clienti
  • Controllare che gli ordini siano stati evasi;
  • Gestire i reclami da parte dei clienti;
  • Definire e monitorare il raggiungimento degli obiettivi;
  • Verificare la soddisfazione del cliente (vedere modulo)

durata:
3 ore dalle 9,00 alle 12,00 di sabato 01.02.2020
3 ore dalle 9,00 alle 12,00 di sabato 08.02.2020

 

Ciò che un agente deve saper fare (Docente Ing. Eliano Cominetti)

  • Studiare le caratteristiche dei prodotti e presentarli ai clienti; (argomentario)
  • Organizzare o gestire azioni di marketing
  • Individuare le esigenze dei clienti
  • Partecipare a fiere, meeting, eventi
  • Seguire corsi di formazione e aggiornamento;
  • Fare ricerche di mercato

durata:
3 ore dalle 9,00 alle 12,00 di sabato  15.02.2020

 

Ciò che un agente deve saper fare – la story telling (Docente Dott. Fabrizio Crobu)

  • Curare i rapporti con i clienti;
  • Tenere i contatti con le aziende rappresentate;
  • Mediare tra l’azienda e il cliente;
  • Fornire assistenza ai clienti
  • Trasmettere alle aziende informazioni sui clienti
  • Verificare la solvibilità economica dei clienti;

(a seguire) Ciò che un agente non  deve mai fare (Docente Dott. Fabrizio Crobu)

  • Non partecipare a riunioni o a avvenimenti organizzati dalle mandanti.
  • Non studiare e approfondire la conoscenza dei prodotti trattati
  • Prendere le difese del cliente sempre e comunque.
  • Polemizzare con le mandanti.
  • Iniziare diatribe con gli uffici spedizioni, vendite, amministrativi, delle mandanti;
  • Mancare ad appuntamenti e/o incontri senza darne preavviso.
  • Non gestire i reclami dei clienti

durata:
3 ore dalle 9,00 alle 12,00 di sabato  22.02.2020

 


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QUOTA ASSOCIATIVA 2020

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QUOTA ASSOCIATIVA 2020

A partire dal 1° Ottobre 2019 è possibile saldare la quota associativa 2020.

 

Il potenziamento dei servizi offerti agli associati, l’inserimento di personale addetto al servizio informatico, e gli aumentati costi di gestione, ha costretto il Consiglio Direttivo a deliberare un adeguamento della quota, ferma da circa 10 anni.

 

Qui di seguito si ricordano gli importi da versare:

 

  • Per gli agenti operanti in forma individuale:  € 200,00;
  • per le Società: € 200,00 per l’amministratore più € 30,00 per ogni socio componente la società;
  • Per i pensionati: € 50,00;
  • Per i soci benemeriti: un versamento extra di € 300.00

Le quote associative potranno essere versate o presso la segreteria, o con bonifico bancario presso:

  • Banca Intesa Sanpaolo
    Coordinate IBAN IT 55 H 030 6909 6061 0000 0168 635

 

Ricordiamo che l’IBAN è cambiato!

Le iscrizioni per i nuovi soci verranno aperte
a partire dal 1° Novembre 2019.

 

Ricordiamo che la quota associativa è fiscalmente detraibile.

Chi ha già provveduto al pagamento della Quota Associativa e chi ha pagato il biennio 2019/2020 all’atto della sua prima iscrizione, consideri pure nulla questa comunicazione e grazie per la fiducia.