PENSIONATI “SCIPPATI” DA INPS ED ENASARCO

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PENSIONATI “SCIPPATI” DA INPS ED ENASARCO

Chiedi la rivalutazione delle tue pensioni!

Le pensioni INPS ed ENASARCO d’importo netto superiori a 1.088 Euro, per effetto della Legge Fornero del 2011, sono state bloccate e non sono state rivalutate negli anni 2012 e 2013 e successivi.

Successivamente la Corte Costituzionale, con sentenza n° 70 del 2015, ha dichiarato illegittima la mancata rivalutazione.

L’INPS e gli altri enti previdenziali avrebbero dovuto, di conseguenza, aumentare la pensione mensile degli interessati e pagare a tutti gli arretrati dal 2012, maggiorati degli interessi legali.

Il Governo, invece, ha aggirato la sentenza riconoscendo parziali rimborsi solo a chi superava globalmente (pensione di vecchiaia + pensione integrativa) tre volte la pensione minima netta (1.088 euro nel 2012 e 1.117 nel 2013). Proprio nessun rimborso è stato invece riconosciuto a chi supera di 6 volte la pensione minima.

Il secondo scippo è arrivato agli agenti dall’Enasarco che, da parte sua, ha applicato impropriamente il D.L. Fornero e anche la successiva decisione del Governo.

Esistono fondati motivi per ritenere del tutto inapplicabile il Decreto Legge alle pensioni integrative, perché è stato emanato per la sola tutela del bilancio pubblico e non certo di quello privato come quello Enasarco.

L’intera rivalutazione delle pensioni dal 2012 spetta a tutti coloro che godevano di una o più pensioni d’importo complessivo netto superiore a 1.088 Euro.

In previsione di ulteriori sentenze della Corte Costituzionale e nell’eventualità di una Class Action degli agenti, anche se sei pensionato ancora in attività, ti consigliamo di presentare una

Diffida

a entrambi gli enti, invitandoli a pagare la mancata perequazione e gli interessi legali.

Sono approntati dei testi che si possono scaricare qui: LINK: Modulo Diffida INPS / LINK: Modulo Diffida Enasarco

Dovranno essere spediti a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o PEC. La nostra associazione presterà assistenza a tutti gli associati.

Si può fissare un appuntamento telefonando allo 010 5954838.

E’ importante presentare le diffide prima che il tuo diritto vada in prescrizione.